La gelosia è sovente solo un inquieto bisogno di tirannide applicato alle cose dell'amore.- Marcel Proust
La gelosia è sovente solo un inquieto bisogno di tirannide applicato alle cose dell'amore.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo che l'inquieta, di rendere la sensibilità adeguata a questo stato.
Vivete esclusivamente con una donna, e non vedrete più nulla di ciò che ve l'ha fatta amare.
Ci sono solo due tipi di persone: i magnanimi e le altre.
L'universo è vero per tutti noi e dissimile per ciascuno.
Come quelli che si mettono in viaggio per vedere con i loro occhi una città desiderata e immaginano si possa godere, in una realtà, le delizie della fantasia.
La gelosia si presta moltissimo ad essere vista con un'ottica comica, porta a situazioni grottesche, ossessive e ridicole. Chi è geloso appare agli altri sempre in un modo ridicolo.
Gelosia. L'altra faccia dell'amore.
La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
È incredibile come la gelosia, che passa il suo tempo a fare piccole supposizioni nel falso, abbia poca immaginazione nello scoprire il vero.
La gelosia è una battaglia persa, un sentimento inutile: certo quando si ama una persona è normale volerla tutta per sé, ma non bisogna lasciarsi sopraffare da questo impulso perché la gelosia può disgregare un legame sincero, che uno ha costruito negli anni, solo per una sorta di fobia.
La gelosia si presenta come scoperta che la persona che amiamo è attratta, affascinata da qualcosa che io non ho ed invece qualcun altro ha.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.
Chi non è geloso anche delle mutandine della sua bella, non è innamorato.