La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.- Roberto Gervaso
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
La sfortuna è il grande alibi dei falliti.
Non c'è modestia senza vanità.
Le coppie fedeli non sanno ciò che perdono.
L'unica fedeltà sopportabile è quella allo stesso tipo di donna.
Bastare a se stessi è facile. Purché ci si accontenti di poco.
L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
Non è una cosa di cui goda particolarmente. Amo lo sport, sono fortunato quando ricevo una lettera da un amico o da un bambino dall'altra parte del mondo, ma la celebrità non mi fa correre più rapidamente.
E' cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
Forse sono narciso, ma è una cosa che riesco a gestire. Ho sempre avuto la consapevolezza che è lei , non sono io, la matrice della fama.
Non mi servono i soldi, rendono le persone prudenti.
Nuoce alla fama della più gran parte dogli uomini l'essere troppo intimamente conosciuti; a quella degli uomini veramente grandi, giova.
La fama è la sete della giovinezza.
La cosa bella dell'essere famosi è che quando annoi le persone, queste pensano che sia colpa loro.
La donna che può inventare il suo proprio lavoro è la donna che otterrà fama e fortuna.
Da bambino il mio unico desiderio era giocare a calcio e che i miei genitori potessero vedermi in tv. Quel che è venuto dopo, la fama, il denaro, i trofei... tutto fantastico ma non paragonabile alla prima volta che mio papà mi ha visto in televisione.