La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.- Elias Canetti
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
D'Europa intanto alla Cina reina Viaggia della Spree la trionfata Spada, e la segue con la fronte china La Borussa Superbia incatenata. Densa al passar dell'arme pellegrina Corre la gente stupefatta, e guata; E già la fama con veloce penna Ne pronuncia la giunta in su la Senna.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
È dura essere famoso e anche vivo.
In futuro, tutti saranno famosi per quindici minuti.
Io non mi sento per niente vittima, ho tentato di cavalcare tutte le emozioni che mi ha portato la fama iniziale.
Che differenza fa, in definitiva? L'anonimato nel mondo degli uomini è meglio della fama in cielo, perché cos'è il cielo? Cos'è la terra? È tutto nella mente.
Curan la fama i più, pochi l'onore.
La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.