La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.- Elias Canetti
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
Ci si rallegra dei desideri che si realizzano per altri, specialmente se noi stessi non siamo intervenuti in alcun modo: come se ci fossero chissà dove una benevolenza e un udito invisibili.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
Che uno riesca a vedere chiaramente che cos'è la vita e tuttavia la ami tanto! Forse ha il sospetto di quanto poco significhi quel suo veder chiaro.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Chi semina virtù fama raccoglie.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
Non importa se i tuoi scritti saranno pubblicati o no. È meglio un fascio di fogli sui quali ti sei sforzato per qualcosa per cui valeva la pena di lottare, che un racconto in ogni rivista e la fama internazionale.
Spero di poter vivere abbastanza per conoscere la fama.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
Felice è chi buona fama cinge.
Fama: non è altro che un nome vuoto.
Successo e fama sono due cose distinte.
Non mi servono i soldi, rendono le persone prudenti.