Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.- Courtney Love
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Ho rinunciato all'amore perchè ho accettato di fare un film. Che idiota.
Volevo che la mia rabbia fosse valida, e il solo modo per farlo era di essere discretamente attraente.
È di una ragazza, sono cazzate... inoltre, se qualcuno dovesse spararmi sul palco, che bella nota a piè di pagina nella storia del rock'n'roll.
L'amore è una piccola cosa che brilla anche nel vicolo più buio e durante i momenti più tristi, non importa quanto sia ingarbugliata, mortale e violenta. E' lì, magica e mutante. Ho composto molto su questo argomento.
Nella fama in due diversi modi si può esser offeso; o disonoratamente morendo, o quando da troppo acerba morte n'è il corso impedito della futura gloria.
Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti.
Quanto sia biasimevole in un a persona eccellente il vizio dell'invidia, che in nessuno doverebbe ritrovarsi, e quanto scelerata et orribil cosa il cercar sotto spezie d'una simulata amicizia, spegnere in altri, non solo la fama e la gloria.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Io non mi sento per niente vittima, ho tentato di cavalcare tutte le emozioni che mi ha portato la fama iniziale.
Famoso. Infelice in maniera cospicua.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
In mezzo a tutti questi riflettori, prego che la fama non catturi la mia vita.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.