Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.- Albert Camus
Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Per l'uomo maturo, solo gli amori felici possono prolungare la giovinezza. Gli altri lo gettano di colpo nella vecchiaia.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Chi non dà nulla non ha nulla. La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Nuoce alla fama della più gran parte dogli uomini l'essere troppo intimamente conosciuti; a quella degli uomini veramente grandi, giova.
Non è morto chi si discosta dalla vita con una fama alta e nobile; ma è morto, anche se vivo, l'uomo la cui fronte è marchiata d'infamia.
Chi semina virtù fama raccoglie.
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
La fama, andando, diventa più grande.
In futuro, tutti saranno famosi per quindici minuti.
Mi piace fotografare le persone che amo, la gente che ammiro, il famoso e specialmente il famigerato. Il mio ultimo soggetto infame è stato il politico francese di estrema destra Jean-Marie Le Pen.
E' cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
Stavo imparando che il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
Io non mi sento per niente vittima, ho tentato di cavalcare tutte le emozioni che mi ha portato la fama iniziale.