Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.- Albert Camus
Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Il senso d'impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Per riuscire a capire il mondo, a volte bisogna distrarsi.
Il futuro è l'unico tipo di proprietà che i padroni concedono liberamente gli schiavi.
Tu sei per me la porta del Paradiso. Per te rinuncerei alla fama, al genio, ad ogni cosa.
L'Italiano è di tanto inferiore al giudizio che porta di se stesso di quanto è superiore al giudizio che ne danno gli stranieri. Le sue qualità migliori sono le ignorate e i suoi difetti peggiori sono i pubblicati da tutta la fama.
La cosa bella dell'essere famosi è che quando annoi le persone, queste pensano che sia colpa loro.
La fama, andando, diventa più grande.
La via forse più diritta di acquistar fama è di affermare con sicurezza e pertinacia e in quanti più modi possibile, di averla acquistata.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.
La fama vola e si leva al cielo, perché le cose vertudiose sono amiche a Dio.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
Io mi sono fatto la fama di essere il peggiore rompicoglioni del cinema italiano.
La fama è una cosa strana. È necessario prendere le distanze da essa. La gente vede in te un valore che tu stesso non vedi.