Famoso. Infelice in maniera cospicua.- Ambrose Bierce
Famoso. Infelice in maniera cospicua.
Scimmia. Animale arboreo che si trova a suo agio sugli alberi genealogici.
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Riso. Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati. È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Fedeltà (s.f.). [...] Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
Da bambino il mio unico desiderio era giocare a calcio e che i miei genitori potessero vedermi in tv. Quel che è venuto dopo, la fama, il denaro, i trofei... tutto fantastico ma non paragonabile alla prima volta che mio papà mi ha visto in televisione.
Evita la fama se vuoi vivere in pace.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.
Io mi sono fatto la fama di essere il peggiore rompicoglioni del cinema italiano.
La fama è una cosa strana. È necessario prendere le distanze da essa. La gente vede in te un valore che tu stesso non vedi.
Diventare famosi è la cosa che più si avvicina all'immortalità.
Con la fama divento sempre più stupido, un fenomeno molto comune d'altronde.
La fama vola e si leva al cielo, perché le cose vertudiose sono amiche a Dio.
Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti.
Più che alla fama, alla coscienza attendi.