Più che alla fama, alla coscienza attendi.- Lucio Anneo Seneca
Più che alla fama, alla coscienza attendi.
Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.
Le difficoltà rafforzano la mente, così come il lavoro rafforza il corpo.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Nessuno diventa più forte adirandosi, tranne colui che senz'ira non sarebbe stato forte.
La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
La fama è la gloria venduta a saldo, con gli sconti di fine stagione.
Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti.
Nuoce alla fama della più gran parte dogli uomini l'essere troppo intimamente conosciuti; a quella degli uomini veramente grandi, giova.
La fama non fa di me una persona diversa. Oggi sono lo stesso uomo che è cresciuto nelle strade dure di Panama. Io sono solo me stesso. Lo sarò sempre. Chi vuole parlarmi, mi parla. Chi mi ama, mi ama per quello che sono.
I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
Felice è chi buona fama cinge.
Cerca una fama ? ti sfuggirà: non le badare ? ti cercherà...