Più che alla fama, alla coscienza attendi.- Lucio Anneo Seneca
Più che alla fama, alla coscienza attendi.
Breve è la vita che viviamo davvero. Tutto il resto è tempo.
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
Nessuno può vivere felice se bada solo a se stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Per gli uomini famosi tutta la terra è un sepolcro.
La fama vola e si leva al cielo, perché le cose vertudiose sono amiche a Dio.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
Diventare famosi è la cosa che più si avvicina all'immortalità.
Sono molto concentrata sul lavoro. Io creo in continuazione. Sono una ragazza molto occupata. Vivo e respiro il mio lavoro. Amo quello che faccio. Credo nel messaggio che mando. Non conosco soste. Non ho creato la fama, la fama ha creato me.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Successo e fama sono due cose distinte.
Stavo imparando che il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
Non è morto chi si discosta dalla vita con una fama alta e nobile; ma è morto, anche se vivo, l'uomo la cui fronte è marchiata d'infamia.