Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.- Walt Whitman
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Lascia che l'anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
Se c'è qualcosa di sacro, il corpo umano è sacro.
Grande, nell’uomo, è il valore della verità, che lo sostiene fra tanti cambiamenti ed è insita nell’uomo – che ne è innamorato, l’uomo e la verità non si lasciano mai.
Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato.
Tra i rumori della folla ce ne stiamo noi due, felici di essere insieme, parlando poco, forse nemmeno una parola.
In guerra non ci sono sostituti della vittoria.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Sono i vinti che governano il mondo.
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
Se vinci c'è una specie di timore nei tuoi confronti. Quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti.
Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana.
Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda.