Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.- Walt Whitman
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Nulla dura quanto le qualità personali.
Quanto sembrano meschine le discussioni di fronte ad un atto insolente!
Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato.
Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono grande, contengo moltitudini.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
È solo il combattimento che ci compiace, non la vittoria.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.
Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?
Coloro che sanno come vincere sono molto più numerosi di coloro che sanno come fare un uso appropriato delle loro vittorie.
Troppa enfasi viene riconosciuta alla vittoria. Le sole circostanze in cui riveste autentica importanza sono la guerra e la chirurgia.
Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perché saranno loro a formarti. Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie.
Una spada costringe l'altra a rimanere nel fodero.