Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.- Walt Whitman
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l'ho scordato.
Vieni più vicino notte dal seno nudo! Stringiti a me notte magnetica e ricca di sostanze! Notte dei venti del sud! Notte delle poche grandi stelle! Notte immobile e ammiccante! Folle, nuda, notte d'estate!
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.
Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
Lascia che l'anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
Chi getta la spugna non vince mai, e un vincente non getta mai la spugna.
Nessun vincitore crede al caso.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.
Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
La nascita implica la morte, la vittoria implica la caduta, la felicità implica l'infelicità. Viviamo in un mondo davvero triste e non degno di essere vissuto.
A che scopo vuoi ancora attaccare? Siedi come uno che ha vinto!