Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.- Aldo Busi
Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti.
Non si può mettere in discussione la Vita nemmeno per migliorare la sua situazione: bisogna farle fede dell'esperienza che accampa.
L'intelligenza non ha valletti, si serve da sé.
Un uomo è sempre così convinto di essere un vulcano per dono divino che gli sembra degradante doversi confrontare con una faccenda di faville.
L'amore batte solo alle proprie tempie.
La borghesia illuminata considera il povero una miniera inesauribile di ricchezza e la sfrutta in modo che si dica poi che è un modo intelligente.
Il valore delle operazioni militari risiede nella vittoria, non nel temporeggiare.
Non abbiamo vinto, ma abbiamo lottato; non abbiamo abbattuto il tiranno, ma abbiamo fermato la sua corsa, non abbiamo salvato il nostro paese, ma l'abbiamo difeso, e se un giorno sarò scritta la nostra storia, potremo dire che abbiamo resistito.
Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso.
Essere d'accordo su un compromesso dà al perdente l'illusione di avere vinto.
La spada è vittoriosa per breve tempo, ma lo spirito è vittorioso per sempre.
Nell'evoluzione della vera coscienza una contraddizione è il primo passo verso una vittoria.
Sono le vittorie che tu riporti giornalmente sulla solitudine, sulla povertà, sulla fame, sulla fatica, sulla sconfitta, sulla delusione, sull'ingiuria, sul disprezzo, sulla sofferenza. Sono la tua resistenza alle difficoltà. Sono il tuo coraggio nell'affrontarle.
Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in sconfitta.