Chi aveva meno voglia di giocare vince.- Arthur Bloch
Chi aveva meno voglia di giocare vince.
L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero.
Se un problema causa molte riunioni, alla lunga le riunioni diventeranno più importanti del problema.
Nessuno è veramente interessato o capisce quel che sta facendo chiunque altro.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.
Quando c'è bisogno di toccar ferro o legno, ci si accorge che il mondo è fatto di alluminio e plastica.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.
Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.
Non c'è una vittoria che considero migliore rispetto a tutte le altre, o che considero diversa; ho avuto sempre emozioni di gioia e soddisfazione per ogni singola vittoria, sono tutti traguardi molto importanti e prestigiosi.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.
La conquista è di chi crede di poterlo fare. Fai le cose che hai paura di fare e la sconfitta della paura è certa.
Le vittorie spesso arrivano dopo che non si vede alcun modo di riuscire, ma ci si rifiuta comunque di rinunciare.
Le vittorie consumano le forze al pari o poco meno delle disfatte, e le forze si perdono inutilmente se non prive di consiglio, o lo scopo è tale che non possa ottenersi.
La vittoria è un'illusione dei filosofi e degli stolti.