Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.- Publilio Siro
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
Ogni cosa destinata ad innalzarsi nasce dal punto più basso.
Aspettati dagli altri quello che agli altri hai fatto.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.
Non si può calzare la stessa scarpa su entrambi i piedi.
Chi scappa non vince mai e, per converso, chi vince non scappa mai.
Non importa se vinci o perdi, purché tu vinca.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Se ti aiuto a vincere, allora vinco anch'io!
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
Adoro il gusto della vittoria, sa di sperma.
Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.
Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?