Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.- Publilio Siro
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Essere innamorati e nello stesso tempo avere senno è concesso a malapena agli dèi.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Non tutte le domande necessitano una risposta.
Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.
Anche le spine sono gradite se tra esse si vede spuntare la rosa.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Il momento della vittoria è troppo breve perché si debba vivere per quello e per nient'altro.
Chi si domanda se il nemico è stato sconfitto dalla strategia o dal valore?
Ci sono molte vittorie peggiori di una sconfitta.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Coloro che sanno come vincere sono molto più numerosi di coloro che sanno come fare un uso appropriato delle loro vittorie.
Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda.
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.
Nulla è impossibile per colui che si trova preparato a vincere ogni avversità. I timorosi sono i perdenti.