Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.- Publilio Siro
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio.
La disponibilità di un animo altruista non ha limiti.
Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!
Lo stolto che tace viene preso per un saggio.
Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami.
Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso.
Il feticcio è il segno di una vittoria trionfante sulla minaccia di evirazione e una protezione contro quella minaccia.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori?
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
Non bisogna voler vincere, quando si ha la prospettiva di superare l'avversario solo per la larghezza di un capello. La buona vittoria deve far gioioso il vinto, deve avere qualche cosa di divino che risparmi l'onta.
Le vittorie spesso arrivano dopo che non si vede alcun modo di riuscire, ma ci si rifiuta comunque di rinunciare.
Proverbio taoista : "Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando".
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.