Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.- Publilio Siro
Vince due volte chi nell'ora della vittoria vince sé stesso.
Colui che osa, vince il pericolo ancor prima di incontrarlo.
Un piccolo debito produce un debitore, uno grande, un nemico.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Il saggio comanda il proprio cuore, lo stolto invece ne è schiavo.
Vincere a Sanremo è molto utile. Per due settimane hai una buona risposta se qualcuno chiede: Novità?
Se domani, dopo la vittoria di stanotte, contemplandoti nudo allo specchio scoprirai un secondo paio di testicoli, che il tuo cuore non si gonfi di orgoglio, figlio mio, vuol semplicemente dire che ti stanno inculando.
Se vi è vittoria nello sconfiggere il nemico se ne ha una maggiore quando l'uomo vince se stesso.
Sono il più grande. Non solo li metto K.O, ma scelgo anche il round.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
La vittoria non ammette gelosie.
Chi trasforma le proprie paure in alleati comincia d'un tratto a procedere di vittoria in vittoria.
Se vinci c'è una specie di timore nei tuoi confronti. Quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti.
Il sapere è la base di qualsiasi azione e il sapere superiore assicurerà la vittoria.