Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.- Publilio Siro
Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.
È più facile ottenere un favore dalla fortuna piuttosto che trattenerla.
Le lacrime sempre pronte non indicano dolore ma tradimento.
La maldicenza senza fondamento è una menzogna odiosa.
È ben più pericoloso il nemico che si nasconde nel nostro cuore.
Un bel viso è una tacita raccomandazione.
Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi.
Gli uomini si vergognano, non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono. Però ad ottenere che gl'ingiuriatori si vergognino, non v'è altra via, che di rendere loro il cambio.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Vi sono due cose a cui si deve fare l'abitudine, se non si vuole trovare insopportabile l'esistenza: mi riferisco alle ingiurie del tempo e alle ingiurie degli uomini.
Le ingiurie sono sempre grandi ragioni per coloro che non ne hanno.
Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa, ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me.
La tolleranza dell'ingiuria nasce dal disprezzo del mondo.
Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
La ingiuria eccita in tutti gli animi il desiderio di vederla punita, ma negli alti il desiderio di punirla.