All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.- Publilio Siro
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Una buona reputazione equivale ad un altro patrimonio.
L'uomo paziente e forte si rende felice da solo.
C'è grande differenza tra l'essere e il sembrare saggio.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
È frode accettare ciò che non si può pagare.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
L'avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in genere lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
Non importa quanto tardo, avaro o saggio sia un uomo. Egli sa che la felicità è indisputabilmente giusta.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
Vissero infelici perché costava meno.