L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.- Martin Held
L'avarizia è l'unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
L'avarizia accumula ricchezze che usa per il tornaconto personale, non nell'interesse collettivo.
Io non sono avaro, solo pidocchioso. A Napoli si chiamano pidocchiosi tutti quelli che soffrono nello spendere cifre alquanto modeste. Magari sopra i cinquemila euro non ci fanno caso, ma sotto i cinquanta euro soffrono come bestie.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.