Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.- Jules Renard
Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
La vita intellettuale sta alla realtà come la geometria sta all'architettura.
Vorrei essere uno di quegli uomini che avevano poche cose da dire e che le hanno dette in poche parole.
La letteratura è un mestiere nel quale bisogna sempre ricominciare da capo a dimostrare che si ha del talento a della gente che non ne ha.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
L'avarizia è sempre in punto di morte, tutte le cose per essa si trasformano nel fuscello a cui si attacca nell'angoscia dell'agonia. L'avarizia vede dappertutto il fondo della cassetta, per essa il mondo è logoro fin dall'inizio. È sempre al verde.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
La barba la portano gli avari per non comprare la cravatta.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.
Vissero infelici perché costava meno.
Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.