In fondo ad ogni patriottismo c'è la guerra: ecco perché io non sono un patriota.- Jules Renard
In fondo ad ogni patriottismo c'è la guerra: ecco perché io non sono un patriota.
L'ironia è il pudore dell'umanità.
Se da una discussione potesse venir fuori la minima verità, si discuterebbe meno. Niente di più deprimente dell'intendersi: non si ha più nulla da dirsi.
Sono sicuro che un'umanità casta sarebbe infinitamente superiore.
Sono un uomo felice perché ho rinunciato alla felicità.
Si ama eternamente tutto ciò che non si può avere.
Vincerà l'amor di patria e l'immenso desiderio di gloria.
I patrioti parlano sempre di morire per il proprio paese, mai di uccidere per il proprio paese.
La meno perspicace fra le passioni: il patriottismo.
Se la guerra è una cosa orribile, il patriottismo non sarebbe l'idea-madre che la tiene in vita?
Ciò che nello sciovinismo non è simpatico non è tanto l'avversione per le altre nazioni quanto l'amore per la propria.
Fino a tanto che il fuoco sacro dell'amor di patria si conserva, una nazione è libera, attiva e potente.
Patriota. Così si definisce chi antepone gli interessi di una parte a quelli di un tutto. Pedina senza difesa nelle mani di statisti e conquistatori.
Il patriottismo è, fondamentalmente, la convinzione che un particolare paese è il migliore del mondo perché ci siete nati.
Che cos'è mai il patriottismo, se non la vostra convinzione che un paese è superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siete nati voi?
È difficile essere patrioti quando lo stomaco è vuoto.