L'ironia è un elemento della felicità.- Jules Renard
L'ironia è un elemento della felicità.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d'ali.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Tra un uomo e una donna, l'amicizia é soltanto un punto di passaggio per arrivare all'amore.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Non bisogna prendersi sempre sul serio.
Se poi l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Il bisogno dell'uomo di ricavare piacere dai suoi processi mentali ricrea sempre nuovi motti che poggiano sui nuovi interessi del giorno.
Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno.
Da parte mia penso che nessun tipo innocente di arguzia o facezia debba essere soppresso: e che una buona freddura può venire ammessa tra le piccole eccellenze di una conversazione vivace.
Quando non è fine a sé stesso, cioè non è innocente, il motto è subordinato a due sole tendenze, che a loro volta possono essere viste come unitarie: esso è o un motto ostile (al servizio dell'aggressione, della satira, della difesa) o un motto osceno (al servizio della denudazione).
Con l'ironia riesco a fare qualsiasi cosa ma se si inizia a entrare nel mood di un tappeto musicale di venti minuti per la nomination, di un ora per dire chi è stato eliminato, lo dico subito che non mi interessa.
L'ironia alleggerisce la vita. È una scintilla d'intelligenza.
Non poter prendere a lungo sul serio i propri nemici, le proprie sciagure, persino i propri misfatti è il contrassegno di nature vigorose, complete , in cui esiste una sovrabbondanza di forza plastica, imitatrice, risanatrice e anche suscitatrice d'oblio.