È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.- Jules Renard
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
Il successo degli altri mi disturba, ma molto meno che se fosse meritato.
Non essere mai soddisfatti: tutta l'arte è qua.
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Una zanzara può pungere e far imbizzarrire un cavallo, ma uno rimane un insetto e l'altro è sempre un cavallo.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Quale insidiosa ed astuta insinuazione nella parola 'ateismo'! Come se il teismo fosse la cosa più naturale del mondo.
Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.
Dio è ateo.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Per quanto l'ateismo possa esser stato logicamente sostenibile prima di Darwin, soltanto Darwin creò la possibilità di adottare un punto di vista ateo con piena soddisfazione intellettuale.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
Anche un ateo può essere in buona fede.
L'ateismo non è una fede, e non fa opera di sconversione. Rivendica soltanto, cristianamente, di poter dare alla ragione ciò che è della ragione. E non dimentica, volterrianamente, che bisogna coltivare anche il proprio giardino, e non soltanto quello dell'Eden.