È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.- Jules Renard
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
Se la castità non è una virtù, è certamente una forza.
L'unica scusa del lavoro è la paura della noia.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Non ci sono amici: ci sono momenti d'amicizia.
Se temi la solitudine non cercare di essere giusto.
La lode più alta a Dio è nella negazione dell'ateo che ritiene la creazione tanto perfetta da poter fare a meno di un creatore.
Se vi sono degli atei, con chi prendersela se non con quei tiranni mercenari delle anime, che, costringendoci a ribellarci contro le loro nefandezze, forzano gli spiriti deboli a negare il Dio che quei mostri disonorano?
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
Avere compassione degli atei che cercano, non sono infatti abbastanza infelici? Ingiuriare quelli che se ne vantano.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.
L'ateismo è un'aspirazione non soltanto realistica, ma anche nobile e coraggiosa.
L'ateo può essere semplicemente uno la cui fede e il cui amore sono concentrati sugli aspetti impersonali di Dio.
Dio è ateo.
Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.
Né la scienza né la logica permettono di concludere che Dio non esiste. Nessun ateo può quindi illudersi di essere più logico e più scientifico di colui che crede. Chi sceglie l'ateismo fa quindi un atto di fede: nel nulla. Credere in Dio è più logico e più scientifico che credere nel nulla.