Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.- Gilbert Keith Chesterton
Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.
Quando entriamo nella famiglia, con l'atto di nascita, entriamo in un mondo imprevedibile, un mondo che ha le sue strane leggi, un mondo che potrebbe fare a meno di noi, un mondo che non abbiamo creato. In altre parole, quando entriamo in una famiglia, entriamo in una favola.
Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Pazzo non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
L'ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D'altronde l'ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell'immanente. Ma il rigore logico nell'immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l'antinomia dell'ateismo.
Irreligiosità (s.f.). La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
L'ateismo non conduce necessariamente alla corruzione dei costumi.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Ateismo segno di forza d'animo, ma solo fino a un certo punto.
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Se vi sono degli atei, con chi prendersela se non con quei tiranni mercenari delle anime, che, costringendoci a ribellarci contro le loro nefandezze, forzano gli spiriti deboli a negare il Dio che quei mostri disonorano?
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
L'ateo può essere semplicemente uno la cui fede e il cui amore sono concentrati sugli aspetti impersonali di Dio.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.