Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.- Gilbert Keith Chesterton
Se non ci fosse Dio, non ci sarebbero gli atei.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Un'avventura è solo una disavventura vista dal lato buono.
La dignità dell'artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
È l'uomo umile che fa le grandi cose, è l'uomo umile che fa le cose audaci.
Sarebbe ingiusto passare sotto silenzio la definizione misteriosa ma suggestiva data, pare, da una bambina: "Un ottimista è un uomo che vi guarda gli occhi, un pessimista un uomo che vi guarda i piedi".
L'ateismo non è una fede, e non fa opera di sconversione. Rivendica soltanto, cristianamente, di poter dare alla ragione ciò che è della ragione. E non dimentica, volterrianamente, che bisogna coltivare anche il proprio giardino, e non soltanto quello dell'Eden.
L'ateismo che nasce nel nome della ribellione morale e della passione intellettuale ha molto da insegnare ai credenti.
Anche un ateo può essere in buona fede.
La prossima volta che nasco ateo, lo faccio in un paese dove quelli che credono in Dio credono in un Dio felice.
Se l'ateismo si propagasse diventerebbe una religione non meno intollerante di quelle antiche.
Irreligiosità (s.f.). La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
L'ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D'altronde l'ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell'immanente. Ma il rigore logico nell'immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l'antinomia dell'ateismo.
Ringrazio il buon Dio di avermi fatto diventare ateo.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
Per quanto l'ateismo possa esser stato logicamente sostenibile prima di Darwin, soltanto Darwin creò la possibilità di adottare un punto di vista ateo con piena soddisfazione intellettuale.