Gli atei devono dire cose perfettamente chiare. Ora, non è affatto chiaro che l'anima sia materiale.- Blaise Pascal
Gli atei devono dire cose perfettamente chiare. Ora, non è affatto chiaro che l'anima sia materiale.
Il primo effetto dell'amore è ispirare un grande rispetto; si sente venerazione per chi si ama.
Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo.
L'impegno a pensare bene è il principio della morale.
Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Anche un ateo può essere in buona fede.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
Esistono molti scritti pieni di spirito caustico in cui si nega l'esistenza di Dio; ma nessun ateo, a quanto mi risulta, ha mai confutato con buone prove l'esistenza del diavolo.
L'ateo può essere semplicemente uno la cui fede e il cui amore sono concentrati sugli aspetti impersonali di Dio.
L'ateo non ha altro criterio del vero che i sensi; non altra esistenza che la propria; non altro bene al di fuori di sé; non altri doveri che verso sé medesimo.
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
La lode più alta a Dio è nella negazione dell'ateo che ritiene la creazione tanto perfetta da poter fare a meno di un creatore.
Ateo. Uno che crede nell'al di qua.
L'ateo afferma di non potere credere in Dio per rigore logico. D'altronde l'ateo conosce un solo tipo di rigore logico: quello che opera nell'immanente. Ma il rigore logico nell'immanente non riesce a dimostrare che Dio non esiste. Ecco l'antinomia dell'ateismo.
L'ateismo che nasce nel nome della ribellione morale e della passione intellettuale ha molto da insegnare ai credenti.