Di notte un ateo crede quasi in un Dio.- Edward Young
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
La nostra nascita non è altro che l'inizio della nostra morte.
Fabbrica troppo in basso chi fabbrica al di sotto delle stelle.
Tutti gli uomini credono che tutti gli uomini siano mortali, tranne sé stessi.
A trent'anni l'uomo si sospetta uno sciocco. Lo sa a quarant'anni, e riforma il suo programma; a cinquanta rimprovera i suoi tristi indugi, e si sforza di risolvere i suoi propositi di prudenza con tutta la magnanimità del pensiero. Risolve, e risolve ancora, e poi muore lo stesso.
Uno sciocco a quarant'anni è veramente uno sciocco.
Essere l'uomo più ricco al cimitero non mi interessa... Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso... quello mi interessa.
La notte, chi scrive queste parole lo ha già detto altrove è lo stato proprio e normale della creazione di cui facciamo parte. Il giorno, breve nella durata come nello spazio, non è che una misura stellare.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai...
Vieni dunque, o notte solenne, matrona sobriamente vestita di nero, e apprendimi a perdere una partita vinta, nella quale vengon giuocate due intatte verginità.
Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia.Il vero amore è una quiete accesa.
La notte ci piace perchè, come il ricordo, sopprime i particolari oziosi.
Le notti in cui rimani sveglio a fare l'amore, chiacchierare e ridere fino all'alba, in cui ci si confessano cose intime, cose di cui ci si è sempre vergognati. Sono le notti in cui ti senti così vicino che nessuna distanza ti separa dalla persona al tuo fianco.
Lunga è quella notte che non arriva a trovare il mattino.
Sarebbe una bella cosa. Passare il tempo a fare sogni ad occhi aperti di giorno e svegliarsi per ritrovarsi circondati dalla notte.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.