Era così triste che sorrideva con un labbro solo.- Jules Renard
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Si è così contenti di dare un consiglio a qualcuno che può accadere, dopo tutto, di darglielo nel suo interesse.
Le malattie sono le grandi manovre della morte.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Le migliori amicizie hanno dei terreni inesplorati che non si dissodano mai.
È più facile essere generosi che non rimpiangerlo.
La tristezza è un ricatto è il delictum perfecto cha fa vittime più della peste e non desta sospetto.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Quando la tristezza vuol far capolino sul vostro orizzonte, bevete un bicchierino di vino di più, fregatevi le mani e canticchiate a bassa voce questa giaculatoria: Oggi è il giorno più giovane che mi rimane a godere. E quanti vorrebbero giungere dov'io son giunto!
Come tutti i vizi mettono radici profonde, se non sono estirpati sul nascere, così i sentimenti di tristezza e di infelicità, che dilaniano se stessi, finiscono per nutrirsi del loro amaro, e il dolore si fa una perversa voluttà di soffrire.
È tristissima quella casa e così quella vita in cui il necessario ci fosse tutto, e di superfluo nulla.
La tristezza del discendere è il prezzo pattuito della gioia del salire.
Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà.
Si china il giorno e colgo ombre dai cieli: che tristezza il mio cuore di carne!