Era così triste che sorrideva con un labbro solo.- Jules Renard
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Sono sicuro che un'umanità casta sarebbe infinitamente superiore.
Il nostro sogno urta contro il mistero come la vespa contro un vetro. Meno pietoso dell'uomo, Dio non apre mai la finestra.
Il più grand'uomo è solamente un fanciullo che la vita ha ingannato.
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
Non essere mai soddisfatti: l'arte è tutta qui.
La tristezza del discendere è il prezzo pattuito della gioia del salire.
Per me la tristezza non esiste. È solo una pausa per riprender fiato tra una battuta e l'altra. Serve a riordinare le idee, come un sorso di whisky per l'alcolista o la rosa dal gambo lungo per una signora ancien régime.
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
La fisica, la matematica e la teologia hanno costituito il tripode sul quale è venuta a poggiarsi la fiducia degli iniziati ma per me, che non posso più credere in queste cose, dove troverà sostegno la mia speranza? Ecco la mia tragedia. Quanta tristezza vi è nel profondo delle cose?
Non c'è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po' di divertimento.
Ero troppo ubriaco per lamentarmi: sentivo solo il morso e la tristezza selvaggia di un'altra buona cosa persa per sempre.
Tristezza che non viene da sola e non viene da ora.