Era così triste che sorrideva con un labbro solo.- Jules Renard
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
La letteratura è un mestiere nel quale bisogna sempre ricominciare da capo a dimostrare che si ha del talento a della gente che non ne ha.
Il progetto è il brogliaccio del futuro. A volte servono al futuro centinaia di brogliacci.
Cerca il ridicolo in ogni cosa e lo troverai.
Russare è dormire ad alta voce.
L'ironia è il pudore dell'umanità.
Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po' di divertimento.
La tristezza come inclinazione è un vizio. La tristezza bisogna meritarla.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
Si china il giorno e colgo ombre dai cieli: che tristezza il mio cuore di carne!
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Tristezza che non viene da sola e non viene da ora.
Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
Ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza.
La tua tristezza ---se non la respingi--- ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. ---Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
La tristezza è nemica del bene.