Il bene perduto rende l'uomo avaro.- Alfred de Musset
Il bene perduto rende l'uomo avaro.
I grandi artisti non hanno patria.
Non tutti gli uomini sono capaci di grandi cose, ma tutti sono sensibili alle grandi cose.
La vita è un sonno, l'amore ne è il sogno e avrete vissuto se avete amato.
La metà di un amore violento, è quasi un'amicizia.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
L'avarizia, com'è noto, ha una fame da lupo, e quanto più s'ingrassa, tanto più si fa insaziabile.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Che cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.