Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.- Aristofane
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Queste donne micidiali! Non si può vivere né con loro né senza di loro.
Le persone oneste ed intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Diceopoli: Tu che al culo focoso il pelo radi, tanta barba, o scimmiotto, al mento avendo, cammuffato da eunuco, ti presenti? E quest'altro chi è? Che sia Stratone?
Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve.
Ingiuria un assente chi litiga con un ubriaco.
Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi.
Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno. Coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
Più tengono a memoria gli uomini le ingiurie che e' benefici; anzi quando pure si ricordano del beneficio, lo reputano minore che in fatto non fu, persuadendosi meritare più che non meritano; el contrario si fa dell'ingiuria.
Mi piace che mi grandini sul viso la fitta sassaiola dell'ingiuria. Mi agguanto solo per sentirmi vivo al guscio della mia capigliatura.
Vi sono due cose a cui si deve fare l'abitudine, se non si vuole trovare insopportabile l'esistenza: mi riferisco alle ingiurie del tempo e alle ingiurie degli uomini.
La tolleranza dell'ingiuria nasce dal disprezzo del mondo.
Il temere le ingiurie è viltà; il non curarle sciocchezza; il dissimularle prudenza; il vendicarle debolezza; il perdonarle generosità; l'obbliarle altezza d'animo.
La ingiuria eccita in tutti gli animi il desiderio di vederla punita, ma negli alti il desiderio di punirla.