La patria è sempre dove si prospera.- Aristofane
La patria è sempre dove si prospera.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Gli uomini assennati spesso imparano dai loro nemici. È dai suoi avversari, non dai suoi amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura e navi da guerra; e questa lezione salva i loro bambini, le loro case e le loro proprietà.
Non c'è nulla al mondo peggio delle donne impudiche, tranne forse le donne.
Le persone oneste ed intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
Nessun profeta è ben accetto in patria.