La patria è sempre dove si prospera.- Aristofane
La patria è sempre dove si prospera.
Chi vi vuole bene, vi fa paura.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Le persone oneste ed intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
Non c'è nulla al mondo peggio delle donne impudiche, tranne forse le donne.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
La patria è la fede nella patria.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.