La patria è sempre dove si prospera.- Aristofane
La patria è sempre dove si prospera.
Non c'è nulla al mondo peggio delle donne impudiche, tranne forse le donne.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Bevendo gli uomini migliorano:fanno buoni affari,vincono le cause,son felicie sostengono gli amici.
Quando gli uomini bevono, allora sono ricchi e fortunati e vincono le cause in tribunale e sono felici e aiutano gli amici.
Gli uomini assennati spesso imparano dai loro nemici. È dai suoi avversari, non dai suoi amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura e navi da guerra; e questa lezione salva i loro bambini, le loro case e le loro proprietà.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Se la patria non ha debito né possibilità di nudrire del suo ogni giorno tutti i suoi indigenti, spietata cosa sarebbe inibire a questi di procacciarsi altrove la sussistenza.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.