Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.- Roberto Gervaso
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
I matrimoni riusciti si fondano più sulle bugie ben dette che sulle reciproche fedeltà.
L'unica fedeltà sopportabile è quella allo stesso tipo di donna.
L'amicizia, più che intimità, è rispetto.
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.