Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.- Roberto Gervaso
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Ci sono dubbi che vanno risolti, altri che non possono essere risolti, altri ancora che è meglio non risolvere.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.
Il vantaggio d'andar a letto con la propria moglie è che si trova sempre il tempo di piegar i pantaloni.
Non c'è modestia senza vanità.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
La Verità è più strana della Fantasia perché la Fantasia è costretta a attenersi al probabile, la Verità invece no.
Di verità permanenti e sicure ce n'è una sola: e cioè che nessuna società può vivere, vivere veramente, basandosi su vecchie verità morte e rinsecchite.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
Non v'è causa d'errore più frequente che la ricerca della verità assoluta.
La verità ha un suo modo di cambiare ogni giorno, ogni secondo. Si resta attaccati al proprio stile e la verità cambia intorno a noi. Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano.
La verità è come il sole: fa veder tutto, ma non si lascia guardare.
La via del paradosso è la via della verità. Per mettere a prova la realtà occorre vederla camminare sulla corda tesa. Solo quando le verità si fanno acrobati possiamo giudicarne il valore.
La verità non muore mai.
Ma che sono alla fin fine le verità dell'uomo? Sono gli errori inconfutabili dell'uomo.