Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.- Roberto Gervaso
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
C'è chi crede d'esser un grande scrittore perché tutti lo leggono; e c'è chi crede d'esser un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
L'uomo è buono finché gli conviene.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Rimpiangiamo il passato anche perché lo ricordiamo male.
Niente ci rende più ridicoli degli sforzi che facciamo per non sembrarlo.
Tutte le grandi verità cominciano come bestemmie.
Non ho la verità in tasca come tanti credono, ho la mia verità.
Il confine che corre tra la verità e la menzogna è spesso incerto, anche se il nostro compito è quello di cercare incessantemente di stabilirlo.
La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.
Ogni persona libera, ogni giornalista libero, deve essere pronto a riconoscere la verità ovunque essa sia. E se non lo fa è nell'ordine: un imbecille, un disonesto, un fanatico.
La verità non si può mostrare, si può soltanto inventare.
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
Il vero è tanto più gradito quanto sia ispido di difficoltà, e più stimata è la rivelazione che assai ci sia costata.
La verità è ciò che fa vivere non ciò che fa pensare.
Il tempo scopre la verità.