Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.- Roberto Gervaso
Non diciamo mai la verità perché, in fondo, non la conosciamo.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
Il disprezzo è un odio senza stima.
Solo gli imbecilli vissero "felici e contenti".
La verità passa per tre gradini: viene ridicolizzata, viene contrastata, viene accettata come ovvia.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
S'imparano più verità ascoltando una rumorosa discussione in una birreria, che assistendo a una seduta alla Camera dei Comuni.
L'incanto della natura, il mistero affascinante che l'avvolge sono forse l'unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità.
Nelle liti, chi perde è sempre la verità.
Il modo migliore per rendere omaggio alla verità è servirla.
Tutti possono dire la verità, ma solo pochi possono comporre epigrammi.
La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni.
Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti.
La verità nasce dal disaccordo tra amici.