L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.- Roberto Gervaso
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
Quando uno scrittore diventa un classico non c'è più bisogno di leggerlo: basta citarlo.
Solo gli amori irrealizzati sono eterni.
L'uomo è nato per soffrire. E ci riesce benissimo.
Non è nessuno, ma credendosi tutto, riesce a sembrare qualcuno.
A volte, da noi dipende più la felicità altrui che la nostra.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
Accumulata sufficiente esperienza per vivere, si muore.
Le mie idee sono sempre al vaglio dell'esperienza e l'esperienza mi impone di rivederle continuamente.
Forse l'esperienza giova a questo o a quell'uomo. All'umanità non giova niente.
L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beatitudine.
Dicesi esperienza una catena di errori.
L'esperienza non è ciò che accade a un uomo, ma ciò che un uomo fa utilizzando ciò che gli accade.
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione.
Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza.
Esperienza è il nome che ciascuno dà ai propri errori.