L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.- Roberto Gervaso
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
Nessuno, meglio dell'italiano, sa conciliare l'individualismo col conformismo.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
In diplomazia, mentire è utile; in amore, necessario.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
I matrimoni riusciti si fondano più sulle bugie ben dette che sulle reciproche fedeltà.
L'esperienza insegna che gli uomini dall'esperienza non hanno mai imparato nulla.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
L'esperienza ammonisce che bisogna qualche volta chiudere un occhio, ma che non bisogna mai chiuderli tutt'e due.
L'esperienza è quella cosa che una volta acquisita a caro prezzo, non serve più.
Quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che s'è perso tutto il resto.
L'esperienza artistica è così incredibilmente prossima a quella sessuale, alle sue pene e ai suoi piaceri, che i due fenomeni non sono in realtà che forme diverse di una identica brama e beatitudine.
L'esperienza fa che l'uom fa vivendo, non v'è esperienza di laboratorio che la possa supplire.
Accumulata sufficiente esperienza per vivere, si muore.
L'esperienza c'informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
L'esperienza è il nome che diamo ai nostri errori.