La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.- Alphonse de Lamartine
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Il sublime affatica, il bello inganna, il patetico solo è infallibile nell'arte.
Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana.
Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.
Colui che sa intenerire sa tutto.
Amare per essere amato è umano, ma amare per amare è quasi angelico.
Patria gentil, nido dal cielo eletto Ad albergar colei, che in terra adoro; Poiché pur li riveggio omai, s'io moro Avrò nel morir mio pace, e diletto.
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
La patria è sempre dove si prospera.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
Un uomo che si rispetti non ha patria.