Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.- Jules Renard
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Le persone che si fanno cremare immaginano che, ridotte in cenere, sfuggiranno a Dio.
Il vero egoista accetta perfino che gli altri siano felici, se essi lo sono a causa sua.
Un po' di volgarità sottolinea il talento.
Sono sicuro che un'umanità casta sarebbe infinitamente superiore.
Una cosa più spiacevole dell'arrivismo è l'esibizione della modestia.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
La patria è sempre dove si prospera.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.