Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.- Jules Renard
Il mio paese è là dove passano le nuvole più belle.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
Cosa ci salverà? La fede? Io non voglio avere la fede e non ci tengo ad essere salvato.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Russare è dormire ad alta voce.
Con una donna, l'amicizia non può essere che il chiaro di luna dell'amore.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.