L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.- Gustave Flaubert
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
I sentimenti profondi assomigliano alle donne oneste, che hanno paura di essere scoperte, e passano nella vita con gli occhi bassi.
L'artista deve fare in modo che la posterità creda ch'egli non abbia vissuto.
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Macellai. Terribili in tempo di rivoluzione.
Ottimista è chi dice: "Domani è domenica"; pessimista chi dice: "Dopodomani è Lunedì.
La patria è dove si vive felici.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
È istinto di natura L'amor del patrio nido. Amano anch'esse Le spelonche natìe le fiere istesse.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.