L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.- Gustave Flaubert
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Nervoso. Vien detto ogni volta che non si capisce niente di una malattia; la spiegazione soddisfa l'interlocutore.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Lo sciocco che trattiene la sua lingua, somiglia molto da vicino ad un uomo di buon senso.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
La vanità mi spinse verso l'amore; no, verso la voluttà; neppure, verso la carne.
La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
La patria è la fede nella patria.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.