L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.- Gustave Flaubert
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Quando urla, come la voce, il cuore diventa rauco.
A poco a poco la serenità del lavoro lo placò. Immergendosi nella personalità degli altri, dimenticò la sua, il che è forse il solo modo di non soffrirne.
La mente umana è paragonabile ad una farfalla che assume il colore delle foglie sulle quali si posa... si diventa ciò che si contempla.
Una massima non è mai nuova; però è sempre consolante.
Ama l'arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
Patria gentil, nido dal cielo eletto Ad albergar colei, che in terra adoro; Poiché pur li riveggio omai, s'io moro Avrò nel morir mio pace, e diletto.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
La patria è il massimo prolungamento dell'individuo o meglio: il più vasto individuo vivo capace di vivere lungamente, di dirigere, dominare e difendere tutte le parti del suo corpo.
Lasciando con la patria ogni conforto, Ove più l'Appennin la neve agghiaccia, Carco n'andrò di così gravi some, Chiamando morte, e te sola per nome.
È bello e dolce morire per la patria.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.