L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.- Gustave Flaubert
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
Risparmio: bell'insegna di bottega, ispira fiducia.
Rapiscimi, portami via, partiamo! A te, a te, tutti i miei ardori e tutti i miei sogni!
Il sogno della democrazia è di innalzare il proletariato al livello di stupidita che ha gia raggiunto la borghesia.
La parola umana è come una caldaia incrinata su cui battiamo musica per far ballare gli orsi, quando vorremmo commuovere le stelle.
La patria è sempre dove si prospera.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
La patria è dove si vive felici.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
L'uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
È bello e dolce morire per la patria.