È bello e dolce morire per la patria.- Orazio
È bello e dolce morire per la patria.
Domani torneremo a navigare l'immenso mare.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Sono cose che ti riguardano, quando brucia la casa del vicino.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
Un'inquietudine impotente ci tormenta, e andiamo per acque e terre inseguendo la felicità. Ma ciò che insegui è qui, se non ti manca la ragione.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
A chi non ha patria non istà bene l'essere sacerdote, né padre.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Chiunque combatte contro la patria è un figlio che vuole uccidere sua madre.
La patria è la fede nella patria.
La patria è sempre dove si prospera.
L'idea di patria è quasi morta, grazie a Dio.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.