È bello e dolce morire per la patria.- Orazio
È bello e dolce morire per la patria.
Domani torneremo a navigare l'immenso mare.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
La verità è che ognuno deve regolarsi secondo la sua misura e il suo piede.
Non cercar di sapere quel che avverrà domani.
Mi sforzo di essere conciso e divento oscuro.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
La terra alla femmina, la patria al soldato, questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
È istinto di natura L'amor del patrio nido. Amano anch'esse Le spelonche natìe le fiere istesse.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
La patria considerata nella sua morale e profonda significazione è il compiuto sodamente di ciascuno verso di tutti e di tutti verso ciascuno.