Un uomo che si rispetti non ha patria.- Emil Cioran
Un uomo che si rispetti non ha patria.
L'ossessione del suicidio è propria di colui che non può né vivere né morire, e la cui attenzione non si allontana mai da questa duplice impossibilità.
Un dio comincia a diventare falso nel momento in cui nessuno si degna di farsi ammazzare per lui.
L'abbondanza delle soluzioni agli aspetti dell'esistenza è pari solo alla loro futilità.
L'uomo emana un odore speciale: fra tutti gli animali, soltanto lui puzza di cadavere.
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Un soldato deve essere pronto a morire per la sua patria. Anche a costo della vita.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Ben io ti dico, che mia patria è quella Che nel popolo sta.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.