Un uomo che si rispetti non ha patria.- Emil Cioran
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
L'uomo emana un odore speciale: fra tutti gli animali, soltanto lui puzza di cadavere.
Non sono mai a mio agio nell'immediato, mi seduce solo quello che mi precede, quello che mi allontana da qui, gli istanti innumerabili in cui non fui: il non-nato.
A dire il vero, non è la morte, è la malattia quello che temo, l'immensa umiliazione legata al fatto di languire nei paraggi della morte.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
Patria gentil, nido dal cielo eletto Ad albergar colei, che in terra adoro; Poiché pur li riveggio omai, s'io moro Avrò nel morir mio pace, e diletto.
Esponiamo alla malignità, le più belle ricerche, a misura, che le crediamo opportune, per il felice sviluppo delle grandezze della nostra Patria.
Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me.
È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla.
Per un vecchio, la patria è dovunque faccia caldo.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Un uomo può scalare l'Everest per se stesso, ma al vertice pianterà la bandiera del suo paese.