La patria è dove si vive felici.- Voltaire
La patria è dove si vive felici.
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell'universo.
Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Chiunque sia sospettoso invita al tradimento.
Io posseggo una dignità e una potenza, che l'ignoranza e la credulità mi hanno procurata, io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi; se essi si rialzano e mi guardano in faccia io sono perduto. Bisogna dunque che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.
Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Patria è il nome che si dà al proprio paese quando se ne ha bisogno.
Libertade o morte, tutti Esclamate, e mano al brando: Fortunato chi pugnando Per la patria morirá.
Una nave di emigranti tornava in patria. Alcuni di questi emigranti, in vista della patria, impazzirono vaneggiando di essere diventati tutti ricchi.
Con la patria legata alle vele e i remi al vento I naufraghi dormirono mansueti come fiere morte nei sudari delle spugne. Ma gli occhi delle alghe sono vòlti al mare Caso mai le riporti l'austro con le vele tinte di fresco.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
La patria è sempre dove si prospera.