Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.- Voltaire
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l'arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Alla fine di quasi tutti i capitoli di metafisica dobbiamo mettere le due iniziali dei giudici romani quando non erano capaci di sbrogliare una causa. N.L., non liquet, non è chiaro.
Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
Un vecchio amore è come un granello di sabbia, in un occhio, che ci tormenta sempre.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
I libri possono servire per sedercisi sopra. Sarà che non leggo un libro, che non vado al cinema, non ho la televisione. La mia ignoranza è la mia cultura.
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
Tutto il nostro sapere ci porta più vicini alla nostra ignoranza. Dov'è la saggezza che abbiamo perso con la conoscenza?
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
Gl'ignoranti hanno questo di comune con gli empi: quando sono nel profondo, disprezzano.
Tutti siamo ignoranti, solo su argomenti diversi.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.