Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.- Voltaire
Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli fatta.
Non è abbastanza conquistare; uno deve imparare a sedurre.
Il sentimento di giustizia è così universalmente connaturato all'umanità da sembrare indipendente da ogni legge, partito o religione.
Ogni volta che un evento importante, una rivoluzione o una calamità volge a profitto della Chiesa, è sempre identificata con la Mano di Dio.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Il superfluo, cosa quanto mai necessaria.
Ci vogliono un sacco di cose per provare che sei intelligente, ma solo una cosa per provare che sei ignorante.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Di solito le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
La cosa che noi ignoriamo più di tutte l'altre è la nostra stessa ignoranza.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Da quando l'ignoranza è diventata un punto di vista?