È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.- Enzo Biagi
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
La televisione riempie molte solitudini.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
L'ignoranza non deve impoverirsi con il sapere. Per ogni risposta deve saltare fuori, lontano e apparentemente non in rapporto con essa una domanda che prima dormiva appiattata. Chi ha molte risposte deve avere ancor più domande.
È innocenza quando ci affascina, ignoranza quando ciò non accade.
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia.
Il pregiudizio è figlio dell'ignoranza.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Dio si conosce meglio nell'ignoranza.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
La gente per nascondere la propria ignoranza dà degli insegnamenti, così come sorride per celare le lacrime.
Gli ignoranti dall'esteriorità giudicano l'interiorità.