È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.- Enzo Biagi
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
L'ignoranza è la causa della paura.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
Il sapere è quella parte della nostra ignoranza che abbiamo ordinata e classificata.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo, ma non sappiamo quale energia ci fa vedere, sentire, parlare e pensare. E quel che è peggio, non ce ne importa nulla. Eppure noi siamo quell'energia. Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
La vanità della scienza comune può essere veduta da una scienza superiore; non mai dall'ignoranza.
L'ignoranza è madre di molti traviamenti.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
Di cento malattie, cinquanta sono prodotte per colpa, quaranta per ignoranza.