L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.- Enzo Biagi
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
Ho scoperto che molte vie non conducono in alcun luogo, e che tutti i percorsi si assomigliano.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il TG in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
Il peggiore stile nasce quando si imita qualcosa e allo stesso tempo si tiene a far sapere che ci si sente superiori a ciò che si è imitato.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Imitare è più faticoso che creare.
Una cattiva imitazione è buffa solo quando è intesa come adulazione e quando non riesce molto bene.
Il cattivo guadagna di considerazione con l'imitazione, il buono ci rimette specialmente nell'arte.
La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? Nella smania sfrenata d'imitazione.
L'imitazione è la più sincera delle adulazioni.
Imitare le qualità e le caratteristiche altrui è molto più vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullità espresso da se stessi.
La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione, le loro passioni una citazione.
L'imitazione è l'insulto più sincero.