L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.- Enzo Biagi
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
La televisione riempie molte solitudini.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
Il cattivo guadagna di considerazione con l'imitazione, il buono ci rimette specialmente nell'arte.
La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione, le loro passioni una citazione.
L'imitazione è l'insulto più sincero.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Un'imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall'originale.
Imitare le qualità e le caratteristiche altrui è molto più vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullità espresso da se stessi.
Una cattiva imitazione è buffa solo quando è intesa come adulazione e quando non riesce molto bene.
Se l'imitazione è una parodia voluta, è tanto più buffa quanto più è esatta.
Imitare è più faticoso che creare.
Ci sono dei precursori che imitano gli originali. Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.