L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.- Enzo Biagi
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Denunciare è del giornalismo, proporre soluzioni è già politica.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
Se l'imitazione è una parodia voluta, è tanto più buffa quanto più è esatta.
Imitazione. La più sincera delle adulazioni.
La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? Nella smania sfrenata d'imitazione.
La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione, le loro passioni una citazione.
Il cattivo guadagna di considerazione con l'imitazione, il buono ci rimette specialmente nell'arte.
L'imitazione è l'insulto più sincero.
Ci sono dei precursori che imitano gli originali. Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Un'imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall'originale.