Imitare è più faticoso che creare.- Alessandro Morandotti
Imitare è più faticoso che creare.
Il momento più importante è sempre l'ultimo che stiamo vivendo.
La realtà va inventata.
Siamo al mondo per fornire un pretesto all'esistenza.
L'uomo possiede la capacità di distinguere tra bene e male e la facoltà di non tenerne conto.
Per l'incalzante progresso tecnologico l'uomo ha perduto la rigenerante capacità di stupirsi.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
Il cattivo guadagna di considerazione con l'imitazione, il buono ci rimette specialmente nell'arte.
Imitazione. La più sincera delle adulazioni.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Il peggiore stile nasce quando si imita qualcosa e allo stesso tempo si tiene a far sapere che ci si sente superiori a ciò che si è imitato.
Imitare le qualità e le caratteristiche altrui è molto più vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullità espresso da se stessi.
Un'imitazione caricaturale, esagerata, di qualcuno che conosciamo non è altrettanto divertente quanto quella che quasi non si può distinguere dall'originale.
L'imitazione è la più sincera delle adulazioni.
Ci sono dei precursori che imitano gli originali. Se due hanno un pensiero, esso non appartiene a quello che lo ha avuto prima, ma a quello che lo ha avuto meglio.