A Bologna c'è un detto popolare: "Carogna di un cretino". La stupidità si associa al malvagio.- Enzo Biagi
A Bologna c'è un detto popolare: "Carogna di un cretino". La stupidità si associa al malvagio.
La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
La storia è una guida alla ricerca dell'uomo.
I mariti delle donne che ci piacciono sono sempre degli imbecilli.
Non bastano le disgrazie a fare di un fesso una persona intelligente.
Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.
L'intelligenza artificiale si definisce come il contrario della stupidità naturale.
La stupidità è una sorta di cecità, di sconnessione dagli altri. E in quest'atmosfera la malvagità si radica.
La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
Trovandosi immersi nell'ignoranza, sicuri di sé; ritenendosi saggi, gli sciocchi si aggirano urtandosi a vicenda, come ciechi guidati da un cieco.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.