Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.- Enzo Biagi
Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.
La lotteria di Capodanno è opportunamente stata ribattezzata 'Italia' perché da queste parti è consigliabile puntare tutto sulla Fortuna.
Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il TG in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre.
Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere.
Per me la Russia è Europa, ma nei panni europei si sente un po' a disagio. Deve trovare un paio di pantaloni che le vadano bene. Oggi anche le donne, dopotutto, portano i calzoni.
In Russia sta proprio cambiando tutto. Ho visto dei bambini che mangiavano i comunisti.
Mi è molto affine l'umorismo, lo slancio emotivo del popolo russo.
Il mio solo nemico serio oggimai era il russo officiale, od il suo cane, il Cosacco.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!
Russia, misera Russia, per me le grigie tue isbe, per me le tue canzoni al vento sono come le prime lacrime d'amore!
O Russia, terra color lampone e azzurro caduto nel fiume, amo fino alla gioia, fino al tormento la tua tristezza di lago.
O misera mia terra, che significhi tu per il cuore?
Il governo russo è una monarchia assoluta temperata dall'assassinio.