Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.- Enzo Biagi
Quando penso alla Russia penso al dolore: non solo ai drammi, ma anche alle miserie di ogni giorno.
Si può essere contrari alla caccia, ma per coerenza bisogna anche battersi contro la pesca: perché il merluzzo impigliato nella rete o la trota con un amo in bocca non sono più allegri del coniglio che aspetta la botta sul collo.
Ho scoperto che molte vie non conducono in alcun luogo, e che tutti i percorsi si assomigliano.
È talmente ignorante che quando sente parlare di Tassoni pensa subito alla cedrata.
Nella vita nulla è dovuto, e tutto è da conquistare.
Il governo russo è una monarchia assoluta temperata dall'assassinio.
Per me la Russia è Europa, ma nei panni europei si sente un po' a disagio. Deve trovare un paio di pantaloni che le vadano bene. Oggi anche le donne, dopotutto, portano i calzoni.
Mi è molto affine l'umorismo, lo slancio emotivo del popolo russo.
O misera mia terra, che significhi tu per il cuore?
La relazione tra i Russi e una bottiglia di vodka è per dire poco mistica.
Che razza di uomini era mai questa gente russa che non rispettava nessun valore di umana corrispondenza?
Colosso dai piedi di creta.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!
In Russia sta proprio cambiando tutto. Ho visto dei bambini che mangiavano i comunisti.