C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.- Voltaire
C'è solo una morale, come c'è solo una geometria.
Una lunga disputa, significa che entrambe le parti hanno torto.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Di tutte le scienze, la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria.
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
La moralità di una donna consiste nel credere profondamente alle proprie menzogne.
Le cause fisiche più possono a cangiar che le cause morali. Le morali si mettono facilmente in equilibrio.
Le morali non sono nient'altro che un "linguaggio mimico delle passioni".
Occorre costringere le morali a inchinarsi soprattutto dinanzi all'"assetto gerarchico", occorre mettere di fronte alla loro coscienza la loro presunzione finché non giungano concordemente a rendersi conto che è "immorale" dire: "Quel che è giusto per uno deve essere giusto per l'altro".
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Esiste una "morale dei signori" e una "morale degli schiavi".
Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. Questa dovrebbe essere l'etica dominante, senza aspettarsi una ricompensa nell'aldilà.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
La morale chiama buono ciò che è vitale, cattivo il suo opposto. Non bisogna perdere di vista questo per esser giusti con la morale.
La moralità consiste nel sospettare gli altri di non essere legalmente sposati.