Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.- Bertolt Brecht
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.
O Germania, pallida madre! Come t'hanno ridotta i tuoi figli, che tu in mezzo ai popoli sia o derisione o spavento!
Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
La fiducia può esaurirsi, se si vuol troppo cimentarla.
Erano gli anni in cui erravo affamato per le strade di Christiania, quella strana città da cui non riesci a fuggire prima che t'abbia impresso il suo marchio.
Il bere vino puro calma la fame.
La pigrizia è madre. Ha un figlio, il furto, e una figlia, la fame.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
La fame umana ha una voce meravigliosamente dolce e pura. Non v'è nulla di umano nella voce della fame.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.