Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.- Bertolt Brecht
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
O Germania, pallida madre! Come t'hanno ridotta i tuoi figli, che tu in mezzo ai popoli sia o derisione o spavento!
Nelle scienze tutto è sempre diverso da quello che sembrerebbe secondo il buonsenso.
Ci mettiamo dalla parte del torto, in mancanza di un altro posto in cui metterci.
La guerra è come l'amore, trova sempre il suo fine.
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più.
La fame a volte fa fare cose straordinarie.
La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
Colui che è affamato non ha scelta. Il suo spirito non proviene da dove lui vorrebbe, ma viene dalla fame.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.