Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.- Bertolt Brecht
Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Nelle scienze tutto è sempre diverso da quello che sembrerebbe secondo il buonsenso.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
La fame umana ha una voce meravigliosamente dolce e pura. Non v'è nulla di umano nella voce della fame.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.