La fame uccide la generosità, azzoppa il coraggio.- Silvana De Mari
La fame uccide la generosità, azzoppa il coraggio.
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Il ridicolo è l'arma che usano i vili contro gli innocenti, quelli che non hanno fatto niente di male e che quindi non danno alcuna scusa per poterli disprezzare.
Il problema del mangiare cibo italiano è che, dopo cinque o sei giorni, hai fame di nuovo.
Mangiate solo quando avete fame. Il cibo ha un buon odore e un buon sapore solo se avete fame.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Dietro questa porta c'è un'entità oscura. Cattiva... Antica... Ed affamata.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Uomo affamato, uomo arrabbiato.