Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.- Silvana De Mari
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
La fame uccide la generosità, azzoppa il coraggio.
Il ridicolo è l'arma che usano i vili contro gli innocenti, quelli che non hanno fatto niente di male e che quindi non danno alcuna scusa per poterli disprezzare.
Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La morale e la civiltà vogliono che l'uomo abbia "meno dolore" ma non "più felicità".
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
Come non vedere che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori?
Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!