Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.- Emil Cioran
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Dio, il grande Estraneo.
Quando si sa che ogni problema è un falso problema si è pericolosamente vicini alla salvezza.
A tal punto il dubbio su di sé travaglia gli esseri che questi, per porvi rimedio, hanno inventato l'amore, tacito patto fra due infelici per sopravvalutarsi, per incensarsi spudoratamente.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
L'uomo padrone di sè pone fine a un dolore con la stessa faciltà con la quale improvvisa una gioia.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Se penso a quanto tempo ho buttato a stare male... Il dolore non serve a niente. Ti toglie la vita e basta. Il dolore ti ammazza.
Non sentire alcun dolore è equiparabile alla fine dei sentimenti; ciascuna delle nostre gioie è un patto con il diavolo.
Più il dolore è determinato e preciso, più l'istinto della vita si dibatte, e cade l'idea del suicidio.
Il dolore inerisce alla vita come contrappunto che dà pienezza al fervore d'esistere.
Guardare da vicino il proprio dolore è un modo di consolarsi.
Solo il dolore insegna cos'è la vita senza il dolore.