Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.- Emil Cioran
Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici.
Quando due persone si rivedono dopo molti anni dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinché con il favore del silenzio la costernazione possa assaporare se stessa.
Ogni inizio di idea corrisponde a un'impercettibile lesione della mente.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
Ogni bambino che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini.
L'esistenza della natura non si fonda, come si illude il teismo, sull'esistenza di Dio, nemmeno per sogno, è proprio il contrario: l'esistenza di Dio, o piuttosto la fede nella sua esistenza, ha il suo unico fondamento nell'esistenza della natura.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito.
Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori - in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!
Allah è il più grande. Io sono solamente il più grande pugile.