Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.- Aristotele
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
L'amore è cercare ciò di cui siamo privi.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Un'assurdità plausibile è sempre migliore di una possibilità che non convince.
Se la libertà e l'uguaglianza, come pensano alcuni, si trovano principalmente nella democrazia, saranno meglio ottenuto quando tutte le persone partecipano al massimo nel governo allo stesso modo.
Solo Dio non sbaglia mai e in tutto riesce.
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
Nel totale compimento della volontà di Dio tutta la responsabilità cade su di Lui.
Tutte le Chiese ti dicono che morirai e andrai in Paradiso ma la Bibbia dice che il dono di Dio è la vita su questa terra.
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.
Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
Nella filosofia moderna Dio è ciò che gli ultimi re franchi erano tra i majores domus, un nome vuoto che si conservava per poter vivere più comodamente e senza contestazioni.
Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.