Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.- Aristotele
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
Senza causa o principio è impossibile che alcuna cosa esista o sia fatta.
La vita è nel movimento.
Una rondine non fa primavera.
I vecchi sono due volte bambini.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.
Iniziò la nostra amicizia con un dono. Me ne diede un'altro più bello: lo sguardo sul mondo attraverso gli occhi di Dio.
La grandezza la si deve misurare nei confronti con Dio. Quanto più uno si avvicina a Dio tanto più s'innalza.
Ciò che manca a Dio sono le convinzioni, la coerenza. Dovrebbe essere presbiteriano, cattolico o qualcos'altro, non cercare di essere tutto.
Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel caos, evitando la consolazione.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Penso che Dio sia soprattutto giusto e che non sarà possibile barare con lui. Conteranno le intenzioni, buone o cattive, che ci hanno spinto a fare qualcosa, e non gli effetti dei nostri atti.
Dio, gigantesco eufemismo.
Il credente: Io sono un credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista. L'ateo: Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.