Dio è il male.- Pierre-Joseph Proudhon
Dio è il male.
Possedere capacità politica, significa avere coscienza di se stesso come membro della comunità, proclamare l'idea che deriva da questa coscienza, e perseguirne la realizzazione. Chiunque riunisca queste tre condizioni è politicamente capace.
La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.
Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
L'anarchia è una forma di governo o di costituzione nella quale la coscienza pubblica e privata, formata dallo sviluppo della scienza e del diritto, basta da sola a mantenere l'ordine ed a garantire tutte le libertà.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Un Dio che è onnisciente e onnipotente, e che non si cura nemmeno di far sì che le sue intenzioni vengano intese dalle sue creature: e questo sarebbe un Dio di bontà?
Anche se non esiste, Dio c'è.
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.
Un Dio che ci lascia provare la sua esistenza vuole essere considerato come un idolo.
Dio è coscienza morale. È persino l'ateismo dell'ateo.
Vivere senza Dio è un rompicapo e un tormento. L'uomo non può vivere senza inginocchiarsi davanti a qualcosa. Se l'uomo rifiuta Dio, si inginocchia davanti ad un idolo.
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Dio è uno scandalo - uno scandalo che frutta.