Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.- Giovannino Guareschi
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Perché bisogna anche tener conto dei Morti, nella vera democrazia.
Comunque, è sempre infinitamente più difficile essere semplici che essere complicati.
Per rimanere liberi bisogna, a un bel momento, prendere senza esitare la via della prigione.
La poesia bisogna sentirla, non capirla.
I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
Le persone veramente grandi nella storia non hanno mai voluto essere grandi per loro stesse. Tutto quello che volevano era la possibilità di fare del bene per gli altri e di essere vicine a Dio.
Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.
Dio ci cerca infinitamente di più di quanto noi lo cerchiamo.
Credo di sapere cosa si prova ad essere Dio.
L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. Questa dovrebbe essere l'etica dominante, senza aspettarsi una ricompensa nell'aldilà.
Anche le libere, graziose, festose farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore.