Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.- Giovannino Guareschi
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Comunque, è sempre infinitamente più difficile essere semplici che essere complicati.
Chi lotta duramente per racimolare l'indispensabile, ha bisogno di evadere dalla sua miseria conquistando qualcosa di superfluo.
In Italia politica estera significa turismo a spese del governo.
I dottori per guarirvi hanno bisogno di poco: pur che vi possano proibire qualcosa tutto va a posto. L'astuzia sta nel farsi proibire soltanto le cose cui si tiene di meno.
Dio è una soluzione che moltiplica i problemi fingendo di risolverli.
Dio può tutto tranne suicidarsi.
Vivere in incognito, come Dio.
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui.
Agisci come se non ci fosse Dio, ricordandoti però che Egli esiste.
Dio ha creato Adamo padrone e signore di tutte le creature viventi, ma poi Eva ha rovinato ogni cosa.
Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.
Dio è il simbolo meno inadatto inventato dagli uomini per esprimere il contatto con l'inesausta creatività dell'universo che dà la vita, con quell'attività mai interrotta che sostiene la vita e che talora è in grado di rimandare a una dimensione al di là della semplice vita naturale.