L'essere assoluto, il Dio dell'uomo, è l'essere stesso dell'uomo.- Ludwig Feuerbach
L'essere assoluto, il Dio dell'uomo, è l'essere stesso dell'uomo.
La religione riposa sulla distinzione essenziale dell'uomo dalla bestia; le bestie non hanno religione.
Non al Cristianesimo, non all'entusiasmo religioso, ma solo all'entusiasmo della ragione dobbiamo l'esistenza di una botanica, di una mineralogia, di una zoologia, di una fisica e di una astronomia.
L'essenza divina che si manifesta nella natura non è altro che la natura stessa che si manifesta, si mostra e si impone all'uomo come un ente divino.
Per arricchire Dio, l'uomo deve impoverirsi; affinché Dio sia tutto, l'uomo deve essere nulla.
Non posso immaginarmi un Dio che ricompensa e che punisce l'oggetto della sua creazione.
Dio è un'ipotesi, e, come tale, ha bisogno di prova: l'onere della prova poggia sul teista.
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.
Dio non ha solo parlato, non ha solo compiuto segni prodigiosi nella storia dell'umanità, Dio si è fatto così vicino da farsi uno di noi e percorrere le tappe dell'intera vita dell'uomo.
Avrai un solo dio. E chi vorrebbe sobbarcarsi le spese di un altro?
Dio agisce per le sole leggi della sua natura e non costretto da alcuno.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.
La fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?